“a un ventenne o trentenne che cerca lavoro in Italia le aziende offrono di tutto, tranne che un rapporto di lavoro regolare”.
Pietro Ichino sul Corriere della Sera.
FESTA CINQUANTENNI DI FILOTTRANO 28.06.2009
E insomma mentre molti si affrettano a recuperare Bettino Craxi come statista, c’è chi si accorge finalmente che quell’uomo ha dilapidato il futuro di un Paese per godersela negli anni ‘80.
Ce lo ricordiamo così, un eterno cinquantenne dentro.
Siamo proprio contenti che si sia riaperto il dibattito su quelli che, con una parola che mentre la scrivo vomito, vengono definiti i bamboccioni.
La polemica ci ricorda un vecchio proposito che quasi ci passava di mente: mandare la fattura dell’affitto mensile a qualche eroico non-bamboccione che ha saputo uscir di casa al momento giusto. Che so, qualche economista figlio di un famoso economista col doppio cognome, o qualche altro politico stakanovista con 3 stipendi.
Il cinquantenne della settimana è Carlo Giovanardi, classe 1950, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle politiche per la famiglia, al contrasto delle tossicodipendenze e alle politiche giovanili.L’accorata lettera di un cinquantenne al figlio neolaureato, da Repubblica.
I cinquantenni si confermano patetici anche nell’ammettere le proprie colpe.
[intanto il tizio è stato direttore della RAI e ora dirige la LUISS, per cui qualcosa ci dice che in qualche modo il figliolo si arrangerà, dio*****].
Giacché prima negli autunni rinsavivi,
qualche cosa ti restava da insegnare.
Ora tosto ti fai il pien di pasticchini,
e i pertugi pensi solo a impollinare.
Torquato da Scansano.
